COSE DI QUESTO MONDO
UN MESE DI EVENTI SULL’AMBIENTE E L’IMMIGRAZIONE
Lunedì 21 aprile prende il via la terza edizione della rassegna organizzata da Quartiere Savena e Scuola di Pace "Cose di questo mondo". Fino al 19 maggio, incontri, mostre e spettacoli per raccontare le città di oggi e di domani. Il 10 e l’11 maggio il raduno dei giovani di seconda generazione. In anteprima all’Archiginnasio un’esposizione sulla storia dell’antigitanismo in Italia
I diritti umani, l’ambiente e l’immigrazione attraverso un mesi di eventi fra mostre, cinema, incontri e spettacoli. Lunedì 21 aprile, con l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata alla “pasionaria” salvadoregna Marianella Garcìa Villas, prende il via “Cose di questo mondo”, la rassegna organizzata da Quartiere Savena e Scuola di Pace in collaborazione con Comune, Provincia e Università di Bologna.
Giunta alla terza edizione, “Cose di questo mondo” si sofferma quest’anno sui temi della società multiculturale e dell’ecologia. Attraverso un ricco programma di eventi organizzati tra il Quartiere Savena e il centro storico di Bologna, si metteranno a confronto punti di vista differenti, con l’obiettivo di alimentare il dibattito pubblico e riflettere su un nuovo modo possibile di convivenza basato sul rispetto dei diritti e sulla responsabilità individuale e sociale.
“Con la terza edizione di ‘Cose di questo mondo’ il Quartiere Savena conferma il suo impegno per i diritti umani e la convivenza civile - dice Matteo Lepore, vicepresidente del Quartiere Savena -. Quest’anno abbiamo scelto di esplorare le due grandi sfide che ci accomunano alle altre città del mondo, la società multiculturale e l’ambiente. Con le varie iniziative in programma lanceremo alcune provocazioni, a partire dalla convinzione che parlare del futuro della nostra comunità significa, in primis, parlare di immigrati e di sostenibilità ambientale”.
Preceduta dall’inaugurazione del graffito realizzato da Ericailcane sulla facciata della sede della Scuola di Pace (via Lombardia 36), la rassegna parte lunedì 21 aprile alle ore 11 con l’apertura - presso l’Aula magna della Facoltà di Scienze della Formazione in via Filippo Re 6 - della mostra “Dagli occhi di Marianella”.
Fondatrice della Commissione per i diritti umani del Salvador e collaboratrice del monsignor Oscar Romero, il 13 marzo 1983 Marianella García-Villas fu catturata da uno "squadrone della morte" in un’area in cui stava documentando l’uso di armi chimiche contro la popolazione, e quindi venne uccisa dopo atroci torture. La mostra della Fondazione Lelio Basso di Roma - che sarà inaugurata da Luigi Guerra (preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna), Giorgio Tinelli (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna), Anna Melis (scrittrice) e Giovanna Guerzoni (Facoltà di Antropologia culturale dell’Università di Bologna) - sarà aperta fino al 9 maggio e presenta una serie di fotografie, spesso molto forti, scattate dalla Villas per far conoscere al mondo le brutalità dell’esercito salvadoregno contro i civili.
La sezione espositiva di “Cose di questo mondo” continua martedì 22 aprile alle ore 9.30 con l’inaugurazione - presso il Quartiere Savena in via Faenza 4 - della mostra fotografica “Futuro di sabbia”, realizzata da alcune Ong italiane per raccontare con testi e immagini il fenomeno della desertificazione. Saranno presenti Emanuele Burgin (assessore Ambiente e Sicurezza del Territorio della Provincia di Bologna), Virginia Gieri (presidente del Quartiere Savena) e Alessandra Brunelli della onlus Cospe. Da mercoledì 23 aprile fino a giovedì 15 maggio, la Coop San Ruffillo (via Ponchielli 23) ospita invece “Nero su bianco”, mostra satirica antirazzista realizzata dal Cospe grazie alla collaborazione di alcuni vignettisti italiani.
Un’anteprima nazionale sarà la mostra a cura del Centro Furio Jesi dal titolo “L’estraneo fra noi. La figura dello zingaro nell’immaginario italiano”, in programma dal 16 maggio al 21 giugno all’Archiginnasio di piazza Galvani 1. Inaugurata alle ore 16 da Angelo Guglielmi (assessore Cultura del Comune di Bologna), Pierangelo Bellettini (direttore della Biblioteca dell’Archiginnasio), Virginia Gieri (presidente del Quartiere Savena), Matteo Lepore (vicepresidente del Quartiere Savena) e dal curatore Mauro Raspanti, l’esposizione ripercorre l’antigitanismo nella società italiana tra l’Ottocento e il Novecento attraverso pagine di giornali, fotografie, documenti scientifici e altro materiale d’epoca,.
In occasione di “Cose di questo mondo”, sabato 10 e domenica 11 maggio Bologna diventa la capitale della comunicazione interculturale con il primo raduno della rete 2G formata dai giovani italiani di seconda generazione. Nel corso delle due giornate, ospitate nella Sala polivalente del Quartiere Savena (via Faenza 4), saranno presentate le iniziative di comunicazione realizzate dai figli di immigrati, come la redazione Mondinsieme di Reggio Emilia, la prima web tv interculturale “Crossing Tv” di Bologna, le esperienze giornalistiche fatte a Roma e a Milano, il sito modenese Albanianews, il blog e il sito di Associna (Prato) e il mensile Yalla Italia allegato al settimanale Vita, curato da un gruppo di figli di immigrati arabi.
Di responsabilità d’impresa e dell’esperienza del “Last Minute Market” si parlerà martedì 29 aprile alle ore 18 in Cappella Farnese, con un incontro a cui parteciperanno Andrea Segrè (preside della Facoltà di Agraria di Bologna), Stefano Cavagna (direttore del centro commerciale Leclerc di Bologna), Massimo Battisti dell’Opera Padre Marella, Manuela Zuntini dell’associazione Impronta Etica e Michele Caravita, presidente di Campi Aperti, un’associazione che in contemporanea al dibattito organizzerà in piazza Re Enzo un mercatino di prodotti biologici.
Immigrazione, cultura e diritti sono i temi degli incontri alla Feltrinelli di piazza Galvani con l’etnologa Anna Maria Rivera (lunedì 5 maggio alle ore 18) e il sociologo Marcello Maneri (lunedì 12 maggio alle ore 18), e del dibattito alla Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio che giovedì 15 maggio alle ore 18 metterà a confronto l’assessore del Comune di Bologna Libero Mancuso, la presidente del Quartiere Savena Virginia Gieri, il criminologo Dario Melossi, l’avvocato Matteo Festi e Udo Enwereuzor, responsabile dell’area Diritti di cittadinanza del Cospe.
Il rapporto tra ambiente e salute, il ciclo dei rifiuti e le forme alternative di smaltimento sono invece al centro del dibattito tra esperti, tecnici e amministratori pubblici organizzato martedì 13 maggio alle ore 18 presso la sede di via Faenza del Quartiere Savena. Saranno presenti l’assessore della Provincia di Bologna Emanuele Burgin, il dottor Federico Valerio (direttore del dipartimento di Chimica ambientale dell’Istituto Tumori di Genova e presidente della sezione genovese di Italia Nostra), Paolo Ermani, presidente dell’associazione Paea (Progetti Alternativi per l’Energia e l’Ambiente), Emidio Castelli (responsabile ambiente di Hera Bologna), Pinuccia Montanari (assessore Ambiente e Città sostenibile del Comune di Reggio Emilia) e Luisella Meozzi dell’associazione Greenaccord.
Ma “Cose dell’altro mondo” è anche musica, cinema e teatro. Mercoledì 7 maggio alle ore 21 la Sala polivalente del Quartiere Savena ospita la proiezione di “Life of Roma children of Block”, una pellicola ironica sulla vita di una famiglia rom nella nuova Belgrado. Per gli studenti delle scuole medie e superiori, giovedì 8 maggio alle ore 9.30 al Cinema Don Bosco (via Dal Monte 14) c’è il film di Michele Fasano “Filo di luce” sulla storia di una bambina indiana immigrata nelle campagne reggiane. Musica, teatro e letteratura sono invece gli ingredienti della lettura-concerto ispirata al libro “Il circo capovolto” di Milena Magnani, che venerdì 9 maggio alle ore 21 vede in scena al teatrino settecentesco di Villa Mazzacorati (via Toscana 19) l’attore Andrea Lupo e il musicista Salvatore Panu. Canti e musiche balcaniche è poi la proposta dell’Alexian Group, in concerto mercoledì 14 maggio alle ore 21.00 al Teatro di piazza Lambrakis. Venerdì 16 maggio alle ore 21, nuova proiezione alla Sala polivalente del Quartiere Savena: in programma “Merica”, pellicola di Michele Manzolini che mostra la complessità dell’esperienza migratoria a partire dalle storie di alcuni brasiliani immigrati in Italia o di brasiliani discendenti di italiani.
“Cose di questo mondo” si chiude lunedì 19 maggio alle ore 21 nel segno del dialogo tra le religioni e le culture con la video-intervista realizzata in esclusiva dal regista Marco Manzoni al teologo catalano Raimon Painikkar, che sarà discussa, nella Sala polivalente del Quartiere Savena, dall’autore insieme ad Arrigo Chieregatti, docente di Pedagogia generale all’Università di Bologna.
Per informazioni:
Scuola di Pace del Quartiere Savena, tel. 051 491953 - 546600, e-mail info@scuoladipace.org.
Ufficio cultura del Quartiere Savena, tel. 051 6279387, e-mail ufficioculturasavena@comune.bologna.itit
Ufficio stampa AGENDA
Tel. 051 330155, e-mail ufficiostampa@agendanet.it
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