Attività nelle scuole
Uno degli aspetti fondanti della progettualità della Scuola di Pace è rivolto al contesto scolastico ed educativo. Già da alcuni anni le nostre proposte si rivolgono infatti sia a bambini e ragazzi che a docenti ed educatori. Si tratta di operare con le nuove generazioni e con chi ha compiti e responsabilità educative e formative, con il chiaro intento di tentare di modificare quelle abitudini sociali che sono fonti di comportamenti violenti, di pregiudizi e di discriminazioni. Il Quartiere Savena con i suoi circa 5000 giovani tra i 0 e i 14 anni, tra cui una quota sempre crescente di bambini stranieri, negli anni passati è stato un campo di sperimentazione interessante e proficuo e il mondo giovanile e la scuola in particolare rimangono per ciò fra gli ambiti di intervento prioritari della Scuola di Pace. Il lavoro si è reso possibile grazie alla rete di collaborazione con gli Istituti educativi del territorio. La rete è uno degli aspetti principali della nostra metodologia che vede tutti i partecipanti condividere sin dalle prime fasi i progetti.
“Progetto Scuola” cerca di dare risposta al problema dell’integrazione sociale e della prevenzione al disagio, tenendo conto dell’esistenza delle conflittualità ma ricercando una loro risoluzione in metodologie "non violente". Riteniamo che il progetto possa considerarsi uno strumento idoneo ad una più concreta e rapida attuazione del processo d’"interculturalizzazione" del mondo scolastico. La Scuola di Pace si offre come punto di riferimento per insegnanti, studenti e loro famiglie, per rispondere nel modo più efficace possibile ai loro bisogni sul piano dell’incontro con l’altro: da una parte cercando di ampliare l’offerta formativa, in modo più mirato ai bisogni anche contingenti; e dall’altra offrendo uno sportello tematico sull’intercultura e sull'accoglienza degli alunni di origine immigrata per sostenere loro e gli insegnanti.
In questo progetto sono impegnate tutte le Associazioni che compongono la Scuola di Pace, in collaborazione con i diversi settori del Quartiere Savena e del Comune di Bologna. AIPI, COSPE e Amici dei Popoli propongono diverse tipologie di laboratori didattici per le classi di ogni grado di scuola dando centralità a temi quali l’interculturalità, rapporti NordSud, educazione allo sviluppo. Il Centro d’arte e cultura orientale Il Melograno propone invece attività sia per i bambini sia per gli insegnanti, legate alla pratica dello Yoga attraverso la conoscenza dei principi educativi legati ad esso. Gli aspetti teorici sui temi della non violenza sono curati dal “Centro di documentazione delle scienze umane applicate a razzismi, pregiudizi e discriminazioni”, gestito dall’Associazione “Furio Jesi”. Il “Progetto Scuola” si fonda sull’interazione delle risorse, delle conoscenze, delle competenze ed esperienze accumulate da queste associazioni durante anni di lavoro sul territorio. Il Quartiere Savena interviene direttamente nel progetto gestendone il coordinamento e offrendo il necessario sostegno logistico.
Per maggiori informazioni: scuola@scuoladipace.org
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